Dott.ssa Giulia Tedesco

Biologa Nutrizionista


Perchè si ingrassa

La maggior parte delle persone si pongono questa domanda, ma quello che bisogna far comprendere è che oltre alla dieta esistono tantissimi altri fattori che agendo in sinergia tra di loro comportano un aumento del peso.

1. PERDITA DI SONNO
Uno degli effetti del dormire poco è l’aumento del peso. Questo perché causa un aumento dei livelli di grelina e una riduzione di leptina. La grelina è l’unico ormone noto del lume intestinale che stimola una vorace assunzione di cibo. Il suo meccanismo di azione non è noto, ma si ipotizza che essa agisca andando a stimolare specifici neuroni implicati nell’aumento del senso di fame. I suoi livelli aumentano prima dei pasti e diminuiscono 1-2 ore dopo. La leptina è prodotta dal tessuto adiposo sottocutaneo e in piccola parte anche dal tessuto adiposo viscerale, e tende a regolare il peso corporeo. La sua principale funzione è quella di regolare l’assunzione di cibo tramite l’inibizione o l’attivazione di circuiti metabolici. La leptina funge, infatti, da “segnale periferico di sazietà” agendo a livello cerebrale sui nuclei ipotalamici, limitando l’assunzione di cibo e aumentando il dispendio energetico dell’organismo anche in relazione ai depositi di tessuto adiposo

2. IPOTIROIDISMO
l’ipotiroidismo riduce il dispendio energetico e di conseguenza, una manifestazione classica, è l’aumento di peso refrattario alla dieta, così come l’aumento del colesterolo Gli ormoni tiroidei regolano il metabolismo. Ed ecco perché si ingrassa. Basta un semplice dosaggio degli ormoni FT3 e FT4 la cui produzione è regolata dal TSH per valutare se si è affetti da ipotiroidismo.

3. IL CORTISONE
Il cortisone è un ormone prodotto dal surrene, ma molte volte viene prescritto dal medico per curare alcune patologie. Questo ormone causa un aumento dei livelli di glicemia nel sangue con conseguente aumento dell’insulina plasmatica, la quale può influenzare gonfiore e ritenzione idrica. Un’alimentazione sana, equilibrata e uno stile di vita attivo possono aiutare a contrastare i suoi effetti.

4. ANSIA E STRESS
La vita frenetica di tutti i giorni comporta un forte aumento di stress anche inconsapevolmente. Lo stress causa un aumento dei livelli di cortisolo il quale a sua volta determina un aumento dei livelli di glucosio nel sangue e un aumento del grasso viscerale. Purtroppo molte volte è impossibile fuggire dagli impegni quotidiani, ma potrebbero venirci in aiuto delle attività rilassanti come una passeggiata o lo yoga.

5. SEDENTARIETA’
La sedentarietà è una nemica della salute e quasi sempre porta ad un aumento del peso se associata ad altri fattori. Di seguito vi elenco dei piccoli accorgimenti per essere più attivi Un piccolo inizio per l’abbandono della sedentarietà!
Preferire la doccia al bagno, lavarsi e asciugarsi energicamente.
Non usare l’ascensore o, nel caso si abiti o lavori in un grattacielo, scendere e salire 40 o più gradini.
Durante il lavoro, ogni 20 minuti, alzarsi dalla sedia anche per un solo minuto e camminare un pò.
Parlare al telefono in piedi o, se al cellulare o al cordless, camminando su e giù.
Andare personalmente dal collega invece di usare il telefono interno.
Allontanare il cestino e alzarsi per buttare la carta.
Nei percorsi a piedi cercare sempre quello più lungo, anche di poche decine di metri.
Mentre aspettate i bambini o un amico camminate intorno alla scuola, parcheggio, ristorante.
Parcheggiate la macchina il più lontano possibile da casa oppure prendete o scendete dall’autobus alcune fermate prima di arrivare.
Cercate di fare più frequentemente i piccoli lavori casalinghi restando in piedi, per esempio lavare i piatti, mettere a posto l’armadio, lucidare le scarpe.

6. DIETA SBILANCIATA
Il falso mito: “non mangiare o saltare i pasti per perdere peso”. Alcune persone pensano di poter perdere peso velocemente affidandosi a regimi dietetici fai da te molto sbilanciati. In realtà è proprio questo che altera il metabolismo, poiché una dieta sbilanciata povera di proteine e sali minerali comporta si un repentino calo ponderale, ma i determina un aumento molto veloce del peso perso con i relativi interessi. Le vitamine del gruppo B ad esempio sono molto importanti nel determinare la conversione dei grassi e dei carboidrati in energia.

7. ATTACCHI DI FAME
Non sempre mangiamo per soddisfare la nostra fame. Molti di noi utilizzano il cibo per alleviare stress, ansia, tristezza, solitudine o noia, cedendo a quella che viene definita ‘fame nervosa o emotiva’. Quando usiamo il cibo per colmare emozioni spiacevoli allora siamo di fronte alla “fame nervosa” Questi attacchi di fame compulsiva portano ad assumere molte calorie, quasi senza accorgersene. Per questo molte persone, possono avere l’impressione di ingrassare senza motivo. Le emozioni spiacevoli spingono la persona a trovare consolazione nel cibo, ma così si entra in un circolo vizioso dal quale è difficile uscirne.

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